Il
cambiamento alimentare salvera’ il pianeta e il clima?
LAV
Treviso vi invita il 18 dicembre dalle 20.30 in sala Guidolin, Via dell'Abaco a Castelfranco Veneto,
a parlarne con il prof. Scroccaro, filofoso, membro fondatore di Associazione Eco-folosofica.
Riscaldamento
climatico, effetto serra, consumo di acqua dolce, perdita
di biodiversità, la devastazione degli ecosistemi, impatto degli allevamenti su ambiente e animali:
la
transizione alimentare verso un sistema a base vegetale è un passo
obbligato: non richiede costi economici aggiuntivi, fornisce risultati
concreti immediati sul piano ecologico e climatico, contribuisce a un
mondo migliore sul piano etico.
Molti
puntano su innovazioni tecnologiche “ verdi” per risolvere il
problema, ma la soluzione concreta è culturale, non costa nulla ma
mette in discussione abitudini acquisite e settori dell’economia che
sono antieconomici, antiecologici e deplorevoli sul piano
etico.
Si
è appena concluso il COP25 di Madrid, con la notizia purtroppo
prevedibile che i governi non hanno fissato nessun accordo per salvare
il clima. Ma noi non siamo a parlare di questo ma piuttosto di ciò
ognuno di noi può fare per l'ambiente, con le proprie scelte
quotidiane. (Ri)proporremo ad esempio all’attenzione di chi legge il
fondamentale studio di R. Goodland e J. Anhang (tra i maggiori esperti
mondiali in Valutazione Ambientale), incentrato sul rapporto tra
allevamenti e cambiamento climatico. Lo studio ha carattere
prevalentemente “tecnico” e trascura pertanto gli aspetti etici: di qui
qualche concessione discutibile. Tuttavia ha il grande merito di
evidenziare che il ciclo della carne da solo è responsabile di almeno il
51% di effetto serra (molto più dei trasporti
e di tutti gli altri settori), risultando pertanto intollerabile da un
punto di vista ecologico (oltre che etico, naturalmente). Lo Studio
prende come punto di riferimento un noto Rapporto FAO del 2006, che
attribuiva agli allevamenti il 18% di effetto serra,
una percentuale già elevata e comunque superiore a quella dovuta ai
trasporti: Goodland e Anhang esaminano accuratamente lo studio della
FAO, evidenziandone alcuni limiti e lacune di fondo (per esempio, la FAO
non aveva nemmeno considerato il respiro animale
come fattore di effetto serra: e stiamo parlando di decine di miliardi
di animali allevati!). Correggendo le stime parziali della FAO e
integrandole con ulteriori apporti, Goodland e Anhang arrivano ad
attribuire il 51% di effetto serra al ciclo della carne.
Conseguentemente, lanciano un messaggio strategico fondamentale: per
mitigare seriamente il riscaldamento climatico, è indispensabile
contrastare gli allevamenti e le diete a base di carne e derivati.
Siete
tutti invitati a partecipare alla nostra serata con entrata libera e senza necessità di prenotare.
Al
termine sarà offerto uno spuntino vegano a offerta libera e consapevole.
Link
su FB dell'evento:
https://www.facebook.com/ events/1326076280899296/
LAV Treviso
LAV
Onlus - LAV Lega Anti Vivisezione Sede di Treviso (TV)
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